Se consideriamo la storia della musica a partire dagli anni '50 ad oggi,  la figura del tastierista è quella che si è evoluta maggiormente: dagli inizi in cui l'unico strumento era il pianoforte  alla nascita degli strumenti elettrici amplificati (piano elettrico e organo) negli anni '60; dalla rivoluzione portata dai sintetizzatori negli anni '70 all'esplosione della tecnologia digitale negli anni '80, con la nascita del sistema MIDI, del campionamento e dall'ingresso del personal computer negli studi di registrazione;  dagli anni' 90, con la nascita delle workstations in grado di fare (almeno in teoria) quello che prima era possibile  fare con tanti strumenti differenti alla nascita dei virtual instruments negli anni 2000 e poi, col perfezionarsi dei computers, al diffondersi di sistemi come Apple Mainstage o Brainspawn Forte, in grado di poter fare, con un computer ed una master keyboard, cose fino a pochi anni fa impensabili.

Spesso si pensa che con una buona tecnica pianistica si sia in grado di poter suonare le tastiere (spesso considerate strumenti di serie B rispetto al pianoforte) senza problemi; se è vero lo studio del pianoforte è fondamentale, è altresì vero che il tastierista spesso ricopre ruoli molto differenti da quelli del pianista: al lui è richiesto talvolta di sostituire altri strumenti (archi, fiati, etc.), talvolta di suonare strumenti che hanno approcci estremamente differenti dal piano ( Hammond, Synth, Clavinet) e che richiedono  tecniche esecutive specifiche; in altri casi il suo ruolo è quello di creare suoni totalmente originali, non riconducibili ad altre timbriche conosciute.

Tutto questo richiede  una grande conoscenza sia delle varie tecniche esecutive che delle possibilità sempre più grandi offerte dalle tastiere; occorre perciò conoscere le varie tecniche di sintesi, avere nozioni di fonica, approfondire tutto ciò che è legato al sistema MIDI ed all'informatica musicale, per poter sfruttare al meglio le possibilità timbriche ed espressive di tali strumenti.

Da tutti questi presupposti, nel 2014 nasce l'idea di offrire dei seminari in cui approfondire tutte le questioni di cui sopra e di offrire una panoramica il più possibile esaustiva riguardante la figura del tastierista.

SEMINARIO + CONCERTO DOMENICA 20 NOVEMBRE!!!

Il 20 novembre, presso la Casa del Quartiere Barrito di via Tepice 23 a Torino, un evento UNICO.
Seminario + Concerto del duo Alessandra Turri e Paolo Gambino.

Qui sotto i dettagli dell'evento e piu' in basso i temi del seminario e del live:

Seminario + Concerto: 30 euro (su prenotazione)
Solo Concerto: 15 euro con 1ma consumazione (non e' possibile prenotare)

Inizio seminario ore 17,30

Inizio concerto ore 21

Dalle 19.30 sara' possibile cenare con un mini menu' alla carta dedicato all'evento. la priorità per la prenotazione dei tavoli andrà a chi parteciperà al seminario.

Info e prenotazione per il seminario entro e non oltre il 13 novembre:
Galleria dei Suoni
Associazione Culturale - Corsi di Musica
Via Ormea, 34 - 10125 - Torino
www.galleriadeisuoni.it
info@galleriadeisuoni.it
Tel: 0116504374 # Cell: 3473183161


Seminario:
La voce ed il pianoforte sono considerati normalmente un binomio vincente: basti pensare a personaggi come Elton John, Carole King, Jerry Lee Lewis, Billy Joel che, essendo sia cantanti che pianisti, di questa accoppiata hanno fatto il loro marchio di fabbrica .
Ma cosa succede invece quando un cantante ed un pianista si incontrano? Il rischio di far scontrare due ego molto forti è alto!
In questo incontro vogliamo far conoscere le caratteristiche, le problematiche e le esigenze di ciascuno dei due strumenti: la voce, l’unico strumento in grado di coniugare melodia e testo da una parte; il pianoforte, dotato dell’estensione di intera orchestra, dall’altra.
Cercheremo, in maniera leggera e divertente, di far capire che un pianista accompagnatore non è una figura di secondo piano e che un cantante può condividere il palco con un altro musicista senza che l’attenzione nei propri confronti venga meno.
Insomma dimostreremo che sapere una tonalità (per il cantante) e suonare un decimo delle note che si suonerebbe da solo (per il pianista) può essere fonte di stimoli per entrambi ed anche divertente!

Concerto:
Alla base di tutto c'è la sfida di rendere dinamico un repertorio normalmente associato all'ambito rock in una formazione solo voce e pianoforte. Artisti come ACDC, Janis Joplin, Van Halen, Muse e molti altri vengono riarrangiati e reinterpretati in maniera assolutamente originale dalla voce di Alessandra Turri e del pianoforte di Paolo Gambino.

Per informazioni: info@galleriadeisuoni.it